Sicurezza alimentare

Come maneggiare il pollo in sicurezza, dalla spesa agli avanzi

Una guida pratica per prevenire la contaminazione crociata, scongelare e cuocere bene il pollo e conservare gli avanzi con attenzione a casa.

Come maneggiare il pollo in sicurezza, dalla spesa agli avanzi
Imagen editorial generada con IA.

Il pollo crudo richiede attenzione in ogni fase: può contaminare mani, utensili e alimenti pronti da mangiare. La regola utile non è fidarsi del suo aspetto, ma tenerlo separato, pulire, cuocere bene e refrigerare correttamente. Questa guida raccoglie pratiche domestiche sostenute da enti di sicurezza alimentare. [2, 702, 11335, 20620, 19571]

Quando torni a casa: tienilo separato e al freddo

Durante la spesa e quando sistemi gli alimenti, tieni il pollo crudo separato dai prodotti freschi e dagli alimenti pronti al consumo. In frigorifero, mettilo in un contenitore chiuso o in un sacchetto sigillato, così i suoi liquidi non colano sugli altri alimenti. Controlla che il frigorifero sia a 4 °C; l’EFSA raccomanda di conservare gli alimenti refrigerati sotto i 5 °C. [2, 11335]

Se non lo cucinerai subito, refrigeralo o congelalo invece di lasciarlo a temperatura ambiente. Il modo semplice e sicuro per scongelare il pollo è farlo in frigorifero. Si può usare anche la funzione di scongelamento del microonde; una volta scongelato, cuocilo rapidamente. Non lasciarlo sul piano di lavoro o nel lavello a scongelare: a temperatura ambiente i batteri possono moltiplicarsi velocemente. Se la confezione indica una modalità di preparazione specifica, segui quelle istruzioni. [2, 702]

Prima di prepararlo: previeni la contaminazione crociata

Lavati le mani con acqua e sapone prima di iniziare e dopo aver toccato il pollo crudo. Pulisci con acqua e sapone taglieri, coltelli, piatti, utensili e superfici che sono entrati in contatto con il pollo. L’igiene è particolarmente importante prima di maneggiare alimenti che non verranno cotti, come un’insalata. [2, 702, 11335]

Usa taglieri e utensili distinti per il pollo crudo e per gli alimenti pronti da mangiare. Se hai un solo tagliere, prepara prima gli alimenti che non richiedono cottura, spostali in un posto pulito e poi maneggia il pollo; lava accuratamente il tagliere e gli utensili prima di riutilizzarli. Per servire il pollo cotto, usa un piatto pulito, non quello che conteneva la carne cruda. [11335, 2]

Non lavare né sciacquare il pollo crudo. L’acqua non è un modo affidabile per eliminare i microrganismi e può diffonderli su mani, vestiti, utensili e superfici vicine. Per ridurre il rischio è importante cuocere correttamente il pollo e maneggiarlo con pulizia, mantenendolo separato. [19571, 20620]

Se hai preparato una marinata con pollo crudo, non versarla sul pollo cotto e non usarla tal quale come salsa. Potrebbe contenere microrganismi provenienti dalla carne. La FDA indica che si può riutilizzare soltanto dopo averla portata a ebollizione. [11335]

Cottura: usa un termometro, non solo gli occhi

Cuoci completamente il pollo. La raccomandazione generale del ministero spagnolo è che l’interno dell’alimento raggiunga 70 °C in tutte le sue parti; anche l’EFSA consiglia di cuocere bene la carne e indica che è preferibile usare un termometro. Controlla la parte più spessa con un termometro per alimenti e, se i pezzi differiscono per dimensioni o spessore, verifica ciascuno. Non decidere basandoti solo sul colore, sulla superficie dorata o sull’aspetto dei succhi: l’aspetto non è una misura affidabile della temperatura. [702, 2, 19571]

Il microonde può riscaldare gli alimenti in modo non uniforme. Quando è pertinente, segui le istruzioni sulla confezione e controlla che il pollo sia cotto a sufficienza: il fatto che la superficie sia calda non basta a dimostrarlo. [702]

Dopo la cottura: servizio e conservazione

Trasferisci il pollo cotto su un piatto pulito e tienilo lontano dalla carne cruda e dagli utensili usati per quest’ultima. Se non lo mangerai subito, non lasciarlo a temperatura ambiente per più di due ore. Metti prontamente gli avanzi in frigorifero; l’EFSA consiglia di conservare gli alimenti refrigerati sotto i 5 °C. Se conservi gli avanzi, evita di lasciarli lì troppo a lungo: la fonte sconsiglia una conservazione prolungata, ma qui non stabilisce una durata universale. [2, 11335]

Riscalda accuratamente il pollo che è stato refrigerato o congelato. Prima di servirlo, assicurati che sia caldo in modo uniforme; un riscaldamento adeguato aiuta a distruggere i batteri che potrebbero aver contaminato l’alimento durante la conservazione. [2]

Una routine facile da ricordare

  • Separa: tieni il pollo crudo lontano dagli alimenti pronti al consumo durante la spesa, in frigorifero e mentre prepari i pasti.
  • Pulisci: lava mani, superfici e utensili dopo il contatto con il pollo crudo.
  • Non sciacquarlo: evita gli schizzi che possono diffondere la contaminazione.
  • Cuoci: verifica con un termometro che l’interno raggiunga 70 °C in tutte le sue parti.
  • Raffredda: non lasciare fuori il pollo cotto per più di due ore; refrigeralo prontamente e riscalda bene gli avanzi. [2, 702, 11335, 19571, 20620]

Il segnale pratico più utile è il controllo delle fasi, non una rapida ispezione visiva del pollo. Tieni separati crudo e cotto, verifica la cottura con un termometro e refrigera gli avanzi senza ritardo. Se la confezione fornisce istruzioni specifiche, seguile; non sostituirle con tempi o temperature improvvisati.