Guida agli ingredienti

Calamaro

Il calamaro è un mollusco cefalopode che si può friggere, grigliare, farcire o stufare. Corpo, tentacoli e inchiostro si usano in diversi piatti, spesso con limone, salse, riso o pasta.

Calamaro
Foto de Nguyen Huy en Pexels · Pexels License
Categoria
Pesce e frutti di mare
Stato
Fresco
Unità abituale
g
Scheda editoriale

Che cos’è

Il calamaro è un mollusco marino cefalopode utilizzato nelle cucine di molte parti del mondo. In cucina il corpo, chiamato anche mantello, può essere tagliato ad anelli o a strisce, lasciato intero oppure farcito. Anche i tentacoli si mangiano e l’inchiostro viene usato in alcune ricette, tra cui piatti di riso, pasta, zuppe e stufati. Il calamaro può essere fritto, cotto alla piastra, grigliato o stufato. L’ingrediente non va confuso con una preparazione specifica: “calamari” può indicare anche un piatto fritto o una ricetta con l’inchiostro. Il calamaro appartiene al gruppo dei molluschi, quindi chi è allergico a questo gruppo deve tenerne conto.

Quando usarlo

Scegli il calamaro quando vuoi un ingrediente di mare per un antipasto, un piatto principale o una ricetta con riso o pasta. Gli anelli impanati e fritti sono una preparazione nota; il corpo si può anche farcire o cuocere alla piastra. L’inchiostro si usa in piatti di riso, pasta, zuppe e stufati. Una frittura breve è un’opzione per una preparazione rapida; le fonti culinarie descrivono anche la cottura lenta in umido come un metodo che può rendere tenera la carne. Adatta taglio e tecnica al piatto: uno stufato lento non si cuoce come una frittura rapida.

Come usarlo

Parti dal formato che ti serve: taglia il corpo ad anelli o a strisce per friggerlo, lascialo intero oppure farciscilo; se il calamaro è venduto con i tentacoli, puoi usarli insieme al corpo. Per una versione impanata, passa il calamaro nel latte e poi nella farina condita prima di friggerlo; evita una frittura troppo lunga, che può renderlo molto gommoso. Puoi anche cuocerlo alla piastra, grigliarlo o saltarlo. Negli stufati, la cottura lenta può rendere tenera la carne, secondo la ricetta. L’inchiostro si può aggiungere a riso, pasta, zuppe o stufati. Servi con limone, aioli, maionese o salsa di pomodoro. Se usi calamaro surgelato, scongelalo prima di cucinarlo e segui le istruzioni della confezione.

Sapore e consistenza

La consistenza del calamaro dipende dalla cottura. Una frittura breve può lasciare la carne tenera e l’esterno croccante; una cottura eccessiva in padella o in friggitrice può renderla molto gommosa. Al contrario, le preparazioni stufate lentamente possono rendere tenera la carne. L’inchiostro si usa in piatti dal colore e dal carattere marcati. Corpo e tentacoli possono essere cucinati insieme o separatamente, in base al taglio e alla ricetta.

Come sceglierlo

Scegli calamaro fresco da un venditore di fiducia e controlla che sia venduto come fresco. Il calamaro pulito e pronto da cucinare è disponibile in pescheria; anche quello surgelato è un’opzione. Scegli il formato in base alla ricetta: il corpo si può tagliare ad anelli o farcire, mentre i tentacoli possono essere cotti insieme o serviti separatamente. Se acquisti un calamaro intero, ricorda che l’inchiostro si usa in alcune ricette, ma non è necessario in tutti i piatti. Segui anche le informazioni riportate sull’etichetta.

Conservazione

Le fonti disponibili non indicano tempi o temperature di conservazione per il calamaro fresco. Segui le indicazioni sull’etichetta e quelle del venditore, e consulta le raccomandazioni ufficiali locali per i prodotti ittici. Una fonte culinaria indica che il calamaro surgelato può essere usato dopo lo scongelamento; segui anche le istruzioni della confezione per il prodotto acquistato. Questa scheda non stabilisce condizioni di conservazione che le fonti non specificano.

Sostituzioni

Per una ricetta che richiede calamaro fresco, una fonte culinaria indica che si può usare calamaro surgelato dopo averlo scongelato. La seppia può essere un’alternativa culinaria nei piatti con l’inchiostro, ma è un ingrediente diverso e può cambiare il risultato. Le opzioni non sono intercambiabili in tutte le preparazioni: il taglio e il ruolo dell’inchiostro possono influire sul piatto. Le prove disponibili non permettono di consigliare un sostituto equivalente per tutte le ricette a base di calamaro.

Errori frequenti

Non prolungare la frittura per scurire molto la panatura: una cottura eccessiva può rendere il calamaro molto gommoso. Non dare per scontato che ogni taglio cuocia allo stesso modo: il corpo si può tagliare ad anelli o farcire, mentre i tentacoli possono essere cotti insieme. Se usi calamaro surgelato, scongelalo prima della cottura e segui le istruzioni della confezione.

Sicurezza e allergeni

Il calamaro è un mollusco e chi è allergico a questo gruppo di alimenti deve tenerne conto. Controlla l’etichetta e segui le indicazioni del venditore e le raccomandazioni ufficiali locali per la manipolazione dei prodotti ittici. Le fonti disponibili non forniscono istruzioni specifiche di conservazione per il calamaro; questa scheda non stabilisce quindi tempi o temperature.

Usi culinari

  • Appetizer or main-course ingredient
  • Ingredient for rice, pasta, soups and stews

Tecniche consigliate

  • Brief frying or pan-frying
  • Grilling or griddle-cooking
  • Slow stewing
  • Stuffing

Abbinamenti

  • Lemon
  • Aioli or mayonnaise
  • Tomato sauce
  • Rice or pasta

Domande frequenti

Quali parti del calamaro si possono mangiare?

In cucina si usano il corpo, o mantello, i tentacoli e l’inchiostro. È la ricetta a determinare quali parti impiegare.

Come si evita che il calamaro fritto diventi gommoso?

Evita di friggerlo troppo a lungo. La fonte culinaria consultata consiglia una frittura breve e avverte che una cottura eccessiva può renderlo molto gommoso.

Si può cucinare il calamaro surgelato?

Sì. Una fonte culinaria indica che si può usare dopo averlo scongelato. Segui anche le istruzioni della confezione per il prodotto acquistato.

Per 100 g

Valori nutrizionali stimati

97 kcal / 405,85 kJ
Grassi
1,77 g
Grassi saturi
0 g
Carboidrati
2,65 g
Zuccheri
0 g
Fibre
0 g
Proteine
15,9 g
Sale
0,11 g

Valori di riferimento per 100 g dell’alimento selezionato. Possono variare in base a varietà, origine, marca e lavorazione.

Fonti e revisione: USDA FoodData Central vía Linkses · SQUID TUBES

Dati aggiornati:

KitchenPause

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