Guida agli ingredienti

Chayote

Il chayote è una cucurbitacea fresca dal sapore delicato e dalla consistenza croccante da crudo. A fette o a cubetti si usa nelle insalate; cotto, si può cuocere al vapore, saltare, infornare, friggere o ridurre in purea.

Chayote
Foto de Adhitya Rizky en Pexels · Pexels License
Categoria
Verdure e ortaggi
Stato
Fresco
Unità abituale
unità
Scheda editoriale

Che cos’è

Il chayote è il frutto commestibile di una pianta della famiglia delle cucurbitacee, che comprende anche zucche e cetrioli. Botanicamente è un frutto, ma in cucina viene comunemente usato come verdura. Spesso ha forma di pera e buccia verde chiaro, ma colore, dimensioni, forma e presenza di spine possono variare. La polpa è chiara e dal gusto delicato; da cruda è croccante. Può essere preparato intero o tagliato; alcune ricette prevedono di rimuovere il seme centrale e la zona circostante prima della cottura.

Quando usarlo

Scegli il chayote quando vuoi una verdura dal gusto delicato che aggiunga consistenza senza coprire gli altri ingredienti. Crudo, a fette o a cubetti, è adatto a insalate e slaw; cotto, può essere servito come contorno o aggiunto a preparazioni in casseruola. Si presta anche alla cottura al vapore, in padella, al forno, alla frittura o alla preparazione di una purea. Il suo sapore delicato si abbina a ingredienti dolci o salati, secondo la ricetta.

Come usarlo

Lava il chayote e controllane la superficie. Se lo sbucci, ricorda che durante la manipolazione può fuoriuscire della linfa, che può irritare la pelle. Taglialo a fette o a cubetti secondo il piatto. Per alcune ricette, rimuovi il seme centrale e la zona che lo circonda. Puoi usarlo crudo in insalate o slaw, oppure cuocerlo al vapore, saltarlo in padella, infornarlo, friggerlo o ridurlo in purea. Si può anche farcire e cuocere al forno. Se lo cuoci insieme ad altri ingredienti, scegli il taglio in base alla consistenza che vuoi ottenere.

Sapore e consistenza

Il chayote ha un gusto molto delicato, quindi si abbina a condimenti e ingredienti diversi senza dominare il piatto. La polpa è croccante da cruda; cotta, si può usare in contorni, preparazioni in casseruola o puree. L’aspetto esterno può variare da un esemplare all’altro: valuta ogni frutto in base alla sua consistenza e alle sue condizioni, senza presumere che abbia sempre la stessa buccia o forma.

Come sceglierlo

Scegli frutti sodi, dal colore abbastanza uniforme e senza ammaccature o danni visibili. Il chayote è spesso verde chiaro e a forma di pera, ma dimensioni, forma, tonalità e presenza di spine possono variare. Evita quelli che hanno iniziato a germogliare: un germoglio può comparire all’estremità più larga del frutto.

Conservazione

In condizioni asciutte il chayote può raggrinzirsi. Per limitare la perdita di umidità, conservalo in un contenitore chiuso o in un sacchetto e controllalo regolarmente per individuare raggrinzimenti o macchie marroni. Le fonti raccomandano un ambiente fresco e umido, ma avvertono che temperature inferiori a 10 °C possono causare danni da freddo. Non dare per scontato che qualsiasi frigorifero offra condizioni adatte.

Sostituzioni

Nelle ricette cotte che prevedono la zucca estiva, il chayote può svolgere una funzione simile perché si presta a preparazioni comparabili. In uno slaw croccante, la jicama può essere un’alternativa per la consistenza; il suo sapore è diverso e il risultato potrebbe non essere identico. Regola quindi il taglio e gli altri ingredienti in base alla ricetta.

Errori frequenti

Non presumere che tutti i chayote abbiano la stessa forma, colore o buccia liscia: alcuni presentano spine. Evita i frutti ammaccati o già germogliati. Quando li sbucci o li maneggi, limita il contatto della pelle con la linfa, che può irritare, e non conservarli esposti all’aria secca o a temperature troppo basse.

Sicurezza e allergeni

La linfa che può fuoriuscire sbucciando o maneggiando il chayote può irritare la pelle. Indossa guanti per ridurre il contatto e lava le mani e gli utensili dopo la preparazione. Le fonti disponibili non riportano un’avvertenza ufficiale specifica sulle allergie alimentari al chayote.

Usi culinari

  • Vegetable for raw salads and slaws
  • Mild, crisp ingredient for cooked side dishes and casseroles

Tecniche consigliate

  • Peel and cube, removing the central seed and seed area
  • Steam, stir-fry, bake, mash or deep-fry
  • Use raw, sliced or cubed, in salads

Abbinamenti

  • Raisins, nuts, brown sugar and eggs for a baked stuffing
  • Bell peppers, vinegar and spices in relish or pickle-style preparations

Domande frequenti

Il chayote è un frutto o una verdura?

Botanicamente è il frutto di una pianta cucurbitacea, ma in cucina viene comunemente preparato e servito come verdura.

Si può mangiare crudo?

Sì. La polpa cruda è croccante e si può tagliare a fette o a cubetti per insalate e slaw.

Bisogna sbucciarlo prima di cuocerlo?

Le indicazioni per la conservazione descrivono, per alcune preparazioni, di sbucciarlo e rimuovere il seme e la zona circostante. Se lo sbucci, proteggi la pelle dalla linfa, che può irritarla.

Per 100 g

Valori nutrizionali stimati

23 kcal / 96,23 kJ
Grassi
0 g
Grassi saturi
0 g
Carboidrati
4,55 g
Zuccheri
1,52 g
Fibre
1,5 g
Proteine
1,52 g
Sale
0 g

Valori di riferimento per 100 g dell’alimento selezionato. Possono variare in base a varietà, origine, marca e lavorazione.

Fonti e revisione: USDA FoodData Central vía Linkses · CHAYOTE

Dati aggiornati:

KitchenPause

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