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Basilico sacro

Il basilico sacro, detto anche tulsi o kaprao, è un’erba aromatica legata soprattutto ai soffritti e saltati thailandesi. Le varietà possono differire per aroma; le foglie si usano crude, cotte o in infusione.

Basilico sacro
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Categoria
Erbe e spezie
Stato
Fresco
Unità abituale
unità
Scheda editoriale

Che cos’è

Il basilico sacro è un’erba aromatica conosciuta anche come tulsi e, nella cucina thailandese, come kaprao o bai kaprao. Il nome botanico riportato è Ocimum tenuiflorum; un’altra fonte fornita indica anche Ocimum sanctum. Non è la stessa erba del basilico thailandese dolce né del basilico dolce comune, anche se sono erbe culinarie affini. Il basilico sacro può presentare foglie e fusti viola, verdi o misti. Queste forme non hanno necessariamente lo stesso aroma, quindi il carattere del piatto può cambiare in base alla varietà utilizzata. Le foglie fresche si impiegano in preparazioni cotte e possono essere consumate anche crude o messe in infusione.

Quando usarlo

Scegli il basilico sacro quando vuoi aggiungere una nota erbacea e speziata, soprattutto a piatti saltati di ispirazione thailandese. È associato al pad kaprao, preparato con le sue foglie e carne o frutti di mare. Può essere aggiunto anche a salse, zuppe, curry e altri saltati; usalo crudo se vuoi mantenerne distinta la presenza aromatica senza cuocerlo. L’intensità varia tra le forme rosse, verdi e miste: considera il tipo disponibile e il sapore che desideri. Non confonderlo con il basilico thailandese dolce, che ha un profilo aromatico diverso.

Come usarlo

Stacca le foglie dai fusti e aggiungile crude, intere o tritate, a un’insalata o come finitura per conservare una nota erbacea fresca. Puoi anche usarle in preparazioni cotte: le fonti indicano salse, zuppe, curry e piatti saltati, compreso il pad kaprao con carne o frutti di mare. In un saltato, impiegalo come erba aromatica e regola la quantità in base all’intensità delle foglie disponibili, che può cambiare secondo la forma. Le foglie possono anche essere messe in infusione in acqua. Le evidenze fornite non specificano tempi, temperature o proporzioni di cottura; segui la ricetta e non presumere che il basilico sacro si comporti esattamente come quello dolce.

Sapore e consistenza

Il suo profilo è descritto come aromatico e speziato, con note che possono ricordare il chiodo di garofano, la liquirizia o la menta. Le descrizioni variano e non tutte le forme hanno la stessa intensità: quelle rosse sono descritte come più aromatiche delle bianche, mentre le forme miste sono intermedie. Il basilico thailandese dolce, invece, è associato a note dolci e anisate. Le foglie fresche apportano una presenza erbacea; le fonti fornite non specificano una consistenza oltre alla forma fogliare.

Come sceglierlo

Cerca in etichetta basilico sacro, tulsi o kaprao per distinguerlo dal basilico thailandese dolce e da altri basilici. Se la varietà è indicata, le forme rosse, verdi o miste aiutano a riconoscerne l’aspetto e l’intensità aromatica: le descrizioni disponibili presentano le forme rosse come generalmente più aromatiche e quelle bianche come meno aromatiche. Poiché l’intensità varia, scegli in base all’aroma desiderato e alla ricetta. Le evidenze fornite non definiscono criteri visivi di freschezza né standard di qualità.

Conservazione

Le informazioni disponibili non indicano un metodo, una temperatura o una durata di conservazione per il basilico sacro fresco. Per non inventare istruzioni, segui le indicazioni del venditore o della confezione e usalo rispettando le condizioni riportate. Non dare per scontato che le istruzioni per altri basilici siano applicabili. Se il prodotto è essiccato o venduto in un’altra forma, segui l’etichetta specifica, poiché questa scheda riguarda principalmente l’erba fresca.

Sostituzioni

Il basilico thailandese dolce o il basilico dolce comune possono essere alternative approssimative se il basilico sacro non è disponibile, ma non sono equivalenti: le fonti descrivono profili aromatici diversi. Il basilico thailandese dolce può apportare note anisate, mentre al basilico sacro sono associate sfumature speziate, di chiodo di garofano, liquirizia o menta. Scegli in base al carattere desiderato e non aspettarti di riprodurre esattamente il gusto di un pad kaprao tradizionale.

Errori frequenti

Confondere il basilico sacro con il basilico thailandese dolce è un errore comune: le fonti li distinguono e descrivono aromi diversi. È inoltre meglio non presumere che tutte le forme di basilico sacro abbiano la stessa intensità, poiché quelle descritte differiscono. Infine, non considerare un ingrediente culinario una medicina e non usarlo al posto delle cure mediche; questa scheda si limita agli usi culinari supportati dalle fonti.

Sicurezza e allergeni

Usa il prodotto come alimento e segui le istruzioni della confezione o del venditore. Le fonti fornite non riportano un’avvertenza ufficiale specifica sul basilico sacro; non usarlo come trattamento medico e non attribuirgli benefici per la salute non stabiliti qui.

Usi culinari

  • Fresh aromatic herb for cooked dishes
  • Herb for raw use and infusions

Tecniche consigliate

  • Add fresh leaves raw or chopped
  • Stir-fry or add to sauces, soups and curries
  • Steep leaves as an infusion

Abbinamenti

  • Meat in Thai-style stir-fries
  • Seafood in spicy stir-fries
  • Sauces, soups and curries

Domande frequenti

Il basilico sacro è uguale al basilico thailandese dolce?

No. Le fonti li distinguono e descrivono profili diversi: il basilico sacro è speziato, mentre quello thailandese dolce è associato a note dolci e anisate.

In quali piatti si usa il basilico sacro?

Si usa in piatti thailandesi saltati come il pad kaprao, ma anche in salse, zuppe, curry e altri saltati. Può essere consumato crudo o messo in infusione.

Tutte le varietà di basilico sacro hanno lo stesso aroma?

No. Le forme rosse, verdi e miste possono differire; le descrizioni fornite indicano che le forme rosse sono più aromatiche di quelle bianche.

Per 100 g

Valori nutrizionali stimati

0 kcal / 0 kJ
Grassi
0 g
Grassi saturi
0 g
Carboidrati
0 g
Zuccheri
0 g
Fibre
0 g
Proteine
0 g
Sale
0 g

Valori di riferimento per 100 g dell’alimento selezionato. Possono variare in base a varietà, origine, marca e lavorazione.

Fonti e revisione: USDA FoodData Central vía Linkses · HOLY BASIL TULSI LEAF ORGANIC SPICES

Dati aggiornati:

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