Guida agli ingredienti

Barbabietola

La barbabietola fresca dona colore intenso e un gusto dolce con note terrose. Grattugiala cruda, arrostiscila o cuocila per insalate, zuppe e puree; si possono mangiare anche le foglie.

Barbabietola
Foto de Jessica Lewis 🦋 thepaintedsquare en Pexels · Pexels License
Categoria
Verdure e ortaggi
Stato
Fresco
Unità abituale
g
Scheda editoriale

Che cos’è

La barbabietola da tavola è un ortaggio coltivato per la sua radice ingrossata, di solito rossa o viola, dalla polpa soda e dal colore intenso. In cucina il nome indica soprattutto la radice, ma anche le foglie sono commestibili. Non va confusa con la barbabietola da zucchero o da foraggio, destinate ad altri usi. Si trova fresca e intera oppure già cotta e conservata. Il suo colore può tingere altri ingredienti e le superfici di lavoro, quindi è bene tenerne conto durante la preparazione. Il sapore è generalmente dolce con note terrose; la consistenza dipende dal metodo: soda e croccante da cruda, più tenera dopo la cottura.

Quando usarlo

Usa la barbabietola cruda per dare colore e una consistenza croccante a un’insalata o a un misto grattugiato con mela. Cuocila se preferisci una consistenza tenera per insalate, contorni, zuppe o puree. La radice si abbina a condimenti balsamici o italiani, cipolla rossa ed erbe; feta e frutta a guscio sono aggiunte facoltative. Scegli quella fresca se vuoi controllare taglio e preparazione, oppure usa barbabietola conservata per un’insalata semplice. Anche le foglie si possono usare come verdura, se sono vendute insieme alle radici e sono in buone condizioni.

Come usarlo

Prima di preparare la barbabietola fresca, sciacquala sotto acqua corrente e strofinala con una spazzola per verdure. Per un’insalata cruda, sbucciala se preferisci, poi grattugiala o tagliala a fettine sottili; puoi anche abbinarla alla mela. Per una preparazione cotta, puoi arrostirla intera o a pezzi, lessarla oppure cuocerla al microonde. Quando è tenera e abbastanza fredda da poterla maneggiare, tagliala e aggiungila a insalate, condimenti, zuppe o puree. La barbabietola arrostita si abbina bene a cipolla rossa, erbe e condimento balsamico o italiano; feta, noci e noci pecan sono aggiunte facoltative. Maneggiala con cura perché il succo può macchiare mani, taglieri e piani di lavoro. Per un prodotto confezionato, segui le indicazioni in etichetta per uso e conservazione.

Sapore e consistenza

La barbabietola ha un sapore dolce con note terrose e un colore rosso o viola molto intenso. Da cruda, la radice è soda e può dare una consistenza croccante se grattugiata o tagliata a fettine sottili. La cottura la rende tenera e facile da tagliare o frullare per insalate, zuppe e puree. Durante la preparazione il suo colore può tingere altri ingredienti e superfici. Le foglie, quando presenti, sono un’altra parte commestibile della pianta.

Come sceglierlo

Scegli radici lisce, sode, tonde e di colore intenso, senza ammaccature o macchie visibili. Le barbabietole più piccole sono spesso più tenere; radici di dimensioni simili possono cuocere in modo più uniforme se preparate insieme. Se sono vendute con le foglie, controlla che appaiano fresche e verdi. La forma può variare: alcune radici sono tonde, altre più allungate, quindi la forma da sola non determina come usarle.

Conservazione

Per conservare la barbabietola fresca, non lavarla prima di riporla: l’umidità può accelerarne il deterioramento. Se è venduta con le foglie, rimuovile e conserva le radici in un sacchetto di plastica in frigorifero; la guida della Iowa State indica che possono durare fino a tre settimane. Sciacqua le radici sotto acqua corrente prima di prepararle. Le indicazioni per conservare la barbabietola cotta possono dipendere dal prodotto e dalla presentazione; per quella confezionata segui l’etichetta, senza presumere che valga quanto per la radice fresca.

Sostituzioni

In un’insalata cruda grattugiata, carota o rapa possono offrire una consistenza simile, ma sapore e colore cambieranno. In un piatto cotto, un’altra radice cotta può svolgere una funzione simile, ma non riprodurrà la dolcezza, le note terrose o il colore intenso della barbabietola. Adatta il condimento al sostituto scelto.

Errori frequenti

Non riporre radici appena lavate se vuoi seguire i consigli di conservazione per la barbabietola fresca: l’umidità può accelerarne il deterioramento. Non aspettarti che un sostituto come la carota mantenga il colore o il sapore caratteristici della barbabietola. Quando la tagli o la grattugi, ricorda che il succo può macchiare mani, taglieri e piani di lavoro. Se acquisti barbabietola confezionata, non trascurare le istruzioni specifiche sull’etichetta.

Sicurezza e allergeni

Sciacqua la barbabietola fresca sotto acqua corrente prima di tagliarla o mangiarla e usa utensili puliti. Per i prodotti confezionati, segui le indicazioni in etichetta su uso, conservazione e date, che possono variare in base alla presentazione. Il succo può macchiare le superfici: prepara la barbabietola con attenzione.

Usi culinari

  • main vegetable
  • salad ingredient
  • soup and purée ingredient
  • natural source of vivid colour

Tecniche consigliate

  • eat raw, grated or thinly sliced
  • roast whole or cut into pieces
  • boil
  • blend into soups or purées

Abbinamenti

  • apple
  • red onion
  • balsamic or Italian dressing
  • feta
  • pecans or walnuts
  • basil, parsley or oregano

Domande frequenti

Si può mangiare la barbabietola cruda?

Sì. Grattugiala o tagliala a fettine sottili per le insalate. Sciacquala sotto acqua corrente prima di prepararla.

Come si può cuocere la barbabietola?

Le fonti descrivono la cottura al forno, in acqua e al microonde. Dopo averla cotta, tagliala per le insalate oppure frullala in zuppe e puree.

Si possono mangiare le foglie della barbabietola?

Sì, anche le foglie sono commestibili. Sono disponibili solo se le radici vengono vendute con le foglie.

Come si conserva la barbabietola fresca?

Conserva le radici non lavate in un sacchetto di plastica in frigorifero e rimuovi le eventuali foglie. Una guida universitaria indica che possono durare fino a tre settimane.

Per 100 g

Valori nutrizionali stimati

52 kcal / 217,57 kJ
Grassi
0 g
Grassi saturi
0 g
Carboidrati
10,8 g
Zuccheri
9,17 g
Fibre
1,7 g
Proteine
0,83 g
Sale
0,54 g

Valori di riferimento per 100 g dell’alimento selezionato. Possono variare in base a varietà, origine, marca e lavorazione.

Fonti e revisione: USDA FoodData Central vía Linkses · MASHED BEETROOT

Dati aggiornati:

KitchenPause

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